lunedì 30 marzo 2015

Progetti che mi piacciono: Lamerti

Ecco un nuovo post ben disposto all'arrivo della primavera.

A Parigi c'è una ragazza sarda, Martina, che gira per i giardini a raccogliere fiori. Li mette nella sua borsa e li riporta a casa dove seccano schiacciati fra libri di entomologia e botanica. Poi mentre il suo gatto tigrato gioca sulla scrivania dà vita a queste bellissime creazioni.


Martina ha creato il suo marchio, Lamerti, e ha deciso di aprire un atelier-laboratorio a Parigi grazie anche ad una campagna di crowd funding che potete trovare a questo link.
Come potete immaginare io con queste cose ci vado a nozze! Se anche a voi l'idea piace, sostenetela!

lunedì 9 marzo 2015

Che fretta c'era?

I'm not excited, but should I be?

Facciamo il punto. Marzo inizia ora e fa freschino. In casa si sta come ragni. Che bisogno c'era di un post primaverile prematuro? Che fretta c'era?!
Tanto la primavera, quella maledetta stagione, caotica e stucchevole, arriva di sicuro!
Un po' ci avete sperato nel link rassicurante a Loretta Goggi, vero? E invece nulla!

Beh, lo spirito del post è un po' un altro.

La primavera ogni anno mi prende in imboscata e non mi molla. È come una droga cattiva: in un primo momento una vaga sensazione di ebbrezza e poi un down di settimane. E dipendenza dura. Devo prepararmi. Devo resistere e non soccombere.
In primavera sono sempre stanco e inefficiente; in primavera è tutto uno spreco, tutto un buttar via preziosissime energie. In primavera ho sempre un po' di nausea.


Allora sento che è il momento di fare i conti con me stesso. Divento introspettivo e non può andare peggio di così!


Invece peggiora ancora, peggiora sempre: da introspettivo, passo ad essere esistenzialista.


Quindi mi sto preparando all'arrivo della primavera, ma no, non sono emozionato. Morirò legato ai binari e non mi importa granché. Le emozioni forti non sono per questa stagione. Questa stagione è softcore ed è maligna. Come cura il medico consiglia dosi massicce di indie rock, dal 21 marzo per almeno tre mesi.
L.