sabato 29 marzo 2014

Dietro ogni grande fotografo c'è un grande gatto

Nell'intimità del suo studio, della sua cucina, della sua camera da letto, in un momento di riposo, lontano dalla strada, dagli scatti rubati, dai grandi eventi o dalle tematiche sociali, stanco e forse annoiato, oppure invece ispirato e determinato, il grande fotografo prima o poi vivrà quell'attimo folgorante in cui il suo gatto passerà accanto ai suoi provini, in una striscia di sole che filtra dalla finestra (magnifici contrasti!), si accocolerà formando curve e linee dolci e simboliche, momenti rubati alla quotidianeità e sì, scatterà una foto.
Walker Evans ci regala sei scatti del suo gatto: gatto sullo sgabello che guarda tristemente nell'obiettivo, gatto nella luce, gatto che fa le smorfie davanti al suo pasto, ma quello che preferisco è gatto nel lavandino. Come la grande opera del maestro dello stile documentario queste foto sono apprezzabili per la grande oggettività e la nitidezza del medio formato.
Questo è Zizi il gatto di Jacques Henry Lartigue. Come in molti altri scatti il fotografo si diverte qui a immortalare l'estremo dinamismo del suo cucciolo Zizi. Resta quel gusto di Lartigue a ricercare sempre la sorpresa, lo stupore giocoso, la gioia di vivere.
Josef Koudelka, amante dei forti contrasti, ci regala qui uno scatto rubato del suo gatto, rabbuiato e nero come molti suoi scatti.
Qui apprezzabile il gioco di ombre e pensare che la seconda è del grandissimo Henri Cartier Bresson. A Martine Franck, seconda moglie del fotografo, sono sempre piaciuti i gatti.
Il gatto di Edouard Boubat.
Gatto piccione e bambino di Robert Doisneau.
Gioco fra realtà e rappresentazione con questo gatto che esce dalla cornice di Edward Weston. Edward Weston era un gattaro, ha anche illustrato con le sue fotografie il libro The Cats of Wildcat Hill, libro dedicato alla comunità felina che ha deciso di convivere col grande maestro.
Forse però più significativa dell'opera del maestro e questa seconda foto, dove appare la maestria nella composizione di nature morte o quasi.
Ma il maestro della fotografia felina è sicuramente Nabuyoshi Araki (se digitate Nabuyoshi Araki su google image come ricerca correlata c'è Nabuyoshi Araki cat) con questa mise en abime del proprio amico a quattro zampe.
E mi ricorda tanto la fotografia di Marzia Pellegrino di cui ci parla spesso Er Pips (vedere il video linkato) .

Per approfondire potete visitare Artist and Kitties.

3 commenti:

  1. Gatti + fotografia = combinazione perfetta.

    Mi erano mancati i tuoi post!

    http://marmellatadigiuggiole.blogspot.de

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