venerdì 26 ottobre 2012

CARLOTTA


Chi è Carlotta?
Carlotta è un'indecisa determinata, una coraggiosa spaventata dalle possibilità come Kierkegaard. Carlotta pensa in inglese e parla in italiano. Cerca qualcosa - non sa cosa, ma sa che ce n'è un gran bisogno. Legge libri, scribacchia su carta e sul suo blog, suona musica irlandese e fa foto quando può. In sostanza Carlotta è una bambina nel corpo di una donna: deve ancora capirsi e capire il mondo, e va a giornate come il meteo. 
Un libro, un film, un cd: In questo periodo, nell'ordine: Se mi chiami mollo tutto...però chiamami di Albert Espinosa, Molto forte, incredibilmente vicino di Stephen Daldry, dal libro di Jonathan Safran Foer e Manu Chao en vivo Radio Popolare.
La foto a cui tieni di più: 
Una foto che ho fatto a mio nonno in provenza, mentre fuma una sigaretta. Si vede il tempo sul suo viso, e due anime in un attimo solo. Di quella foto mio nonno ha fatto un quadro, un autoritratto.
Cosa canti? 
Tutto. Dalle canzoni dei cartoni animati che mi vengono in mente nei momenti più improbabili, alle canzoni dei Queen a squarciagola, alle musiche irish canticchiate sotto la doccia.
Un posto di Firenze da non perdere: 
Eh, l'è dura... Diciamo Bellosguardo, da cui c'è una visuale spettacolare sul Duomo, e dove a giugno ci sono i campi di olivi pieni di lucciole. E il Melograno, per l'atmosfera, le persone e i manicaretti della Claudia.
Un posto di Marradi da non perdere: 
Tantissimi. La Frera, una cascata alta dieci metri da cui ci si può tuffare, e il monastero abbandonato di Gamogna, in mezzo alle rocce di galestro e i boschi di abeti, da raggiungere a cavallo.
Tutti gli epiteti del tuo nuovo taglio di capelli: 
Lesbo-chic, Emo, Squatter, Gabber e il mio preferito è "sembri Robert Smith".
In cucina: dolce o salato? 
Tutti e due! Faccio un dolce quando ho voglia e tempo di impegnarmi e pasticciare con gli ingredienti per ottenere qualcosa di misitico e super godurioso, magari per coccolare qualcuno. Il salato per me è rustico e veloce, come una pasta alle zucchine e speck improvvisata a pranzo con un'amica.
Cosa si salva in Italia: 
Sembra che non si salvi niente, ma a volte il bel paese può stupirci. Io salvo i partigiani, gli scrittori che ancora non si sono svenduti alla commercializzazione in stile Moccia, la musica indipendente (fate un salto al MEI di Faenza, l'anno prossimo!) e le associazioni culturali. La cultura e le buone idee ci salvano dall'abbrutimento televisivo-politico-economico. 
Citazione: 
In questo periodo: Soffrirò,morirò,ma intantosole vento vino trallallà   (Miša Sapego)
Progetti per il futuro: 
Fare progetti per il futuro.

Who is Carlotta?
Carlotta is an undecided determined person, a brave frightened by the possibility as Kierkegaard. Carlotta thinks in english and speaks in Italian. Looking for something - do not know what, but she knows that there is a great need of. She read books, scribbling on paper and on her blog, she plays Irish music and takes pictures when she can. Basically Carlotta is a child in the body of a woman: she has yet to understand herself and understand the world, she change her mood as the weather change.
A book, a movie, a cd:
In this period, in order: Si tú me dices ven lo dejo todo... pero dime ven by Albert Espinosa, Extremely Loud and Incredibly Close by Stephen Daldry, from the book by Jonathan Safran Foer and Manu Chao en vivo Radio Popolare.
The photo you care about most:
A photo I took of my grandfather in Provence, while he is smoking a cigarette. You can see the time on his face, and two souls in a single moment. From that picture my grandfather made a painting, a portrait.
What do you sing?
Everything. The songs of cartoons that come to mind in the most unlikely moment, Queen songs out loud or irish music hummed in the shower.
A place not to be missed in Florence:
Well, it's hard... Let's say Bellosguardo, where there is a spectacular view of the Duomo and where in June there are fields of olive trees full of fireflies. And Il Melograno, the atmosphere, the people and the delicacies of Claudia.
A place not to be missed in Marradi:
There are many places. The Frera, a ten-meter-high waterfall where you can dive, and the abandoned monastery of Gamogna, among rocks in clay and pine forests, to reach on horseback.
All the epithets of your new haircut:
Lesbo-chic, Emo, Squatter, Gabber and my favorite is "you seem Robert Smith."
In the kitchen: sweet or salty?
Both of them! I make a cake when I have time and I want to commit myself and mess around with the ingredients to get something very good, maybe to cuddle someone. The salty for me is rustic and fast, like a pasta with courgettes and bacon, an improvised lunch with a friend.
What would you save in Italy:
It seems you can't save anything, but sometimes this beautiful country can amaze us. I save the partisans,  the writers who have not yet sold out to the marketing, independent music (head to the MEI, next year!) and cultural associations. Culture and good ideas save us from 
TV-political-economic 
decay.
A quote:
During this period:
suffer, 
die, 
but in the meantime 
Sun, wind and wine tralala (Misha Sapego)
Plans for the future:
Making plans for the future.


11 commenti:

  1. che bella questa rubrica...mi mancava tanto leggere il tuo blog!
    bentornata...almeno per ora ;)!

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  2. Posti poco, ma sempre bella roba.

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    1. Grazie! Lo so ultimamente sono stata un po' fagocitata dall'università...ma prometto di postare un sacco la prossima settimana ;)

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  3. Condordo a pieno con Una Snob di qui sopra! bellissima questa rubrica e bellissimi i tuoi amici di cui scrivi!

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  4. Mi piace tantissimo leggere le interviste dei tuoi amici, sembrano sempre gente un sacco interessante, bella bella la Carlotta, spero un giorno di trovare il coraggio e tagliarmi i capelli come lei, il cane è troppo bello, e la maglietta con paperino è una carica di allegria !! Un bacione Clo

    http://latelierdelachouette.blogspot.it/

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  5. Ma dico, tutti amici fighissimi??
    Due domande: il suo blog e... ma dove ha preso la borsa?? :D
    Bel post!

    http://marmellatadigiuggiole.blogspot.it

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    1. Eh eh :)
      Il blog di Carlotta è http://icanmakeitthroughthestorm.blogspot.it/
      La borsa non so, potrei chiederglielo e ti faccio sapere ;)
      Grazie!

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    2. Già che ci sono posso rispondere alla domanda: la borsa la comprai diversi anni fa a una mostra dell'artigianato a Firenze, in una bancarella (non ricordo assolutamente il nome) con tutti oggetti fatti con materiale riciclato proveniente da varie parti del mondo. :)

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    3. Bene! Visto che non la si può reperire, ho convinto mia madre a mollarmi un sacchetto di iuta che conteneva del caffè... vedremo cosa ne verrà fuori! Vi aggiornerò!

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    4. In realtà ha amici ancora più ganzi, talmente ganzi che non può fare loro interviste sennò poi la gente non ci crede (sono io, sto parlando di me)

      Ciao Isa, sto guardando Moonrise Kingdom e ora ti scrivo su facebook.

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