giovedì 22 settembre 2011

Sotto esame

Molto molto incasinata con gli esami.
Ho avuto la brillante idea di prendere il biglietto aereo per Parigi il 24.
Ho avuto la sfacciata fortuna di passare due scritti nel giro di due giorni.
E ora mi ritrovo a dover dare due orali nella stessa giornata di venerdì perché sabato parto.
Ottima punizione.
Insomma, non so quando riuscirò a pubblicare un altro post.

domenica 18 settembre 2011

MATTEO


Chi è Matteo? 
Un matematico giocoliere, cinefilo con la passione per la fantascienza e l'horror "oldschool". Inevitabilmente un po' nerd, lettore di fumetti (Deadpool, Dylan Dog, Ratman).
Una parola importante per un matematico:
Biezione, perché è la cosa più naturale di tutte. Ci sono popoli africani che non hanno i numeri, ma hanno la biezione.
Libro in lettura:
Jurassic Park di Michael Crichton.
Clave o palline?
Torce infuocate, perché fanno scena, e solo tre palline, perché sono più versatili.
Il dolce che preferisci cucinare:
Cheesecake (cimentandomi in decorazioni pretenziose).
Un posto del Val d'Elsa da non perdere?
Casa mia.
Guccini o De Gregori?
Guccini.
Film preferito?
Il grande Lebowski, adoro Jeff Bridges e il White Russian.
Dove scappare?
In Danimarca, c'è meno marcio di qui.
Una citazione:
"Haaawww" Chewbacca.
Who is Matteo?
A mathematical juggler, movie buff with a passion for science fiction and horror "oldschool". Inevitably nerd, comic book reader (Deadpool, Dylan Dog, Ratman).
An important word for a mathematician:
Bijection, because it is the most natural thing of all. There are Africans who do not have numbers, but they have the bijection
.
What are you currently reading:
Jurassic Park by Michael Crichton.
Clubs or balls?
Torches, because they make the scene and only three balls, because they are more versatile.
The cake you like to cook:
Cheescake.
A place not to miss in the Val d'Elsa?
My House.
Guccini or De Gregori?
Guccini.
Favorite movie?
The Big Lebowski, I love
 Jeff Bridges the White Russian.
Where to escape?
In Denmark.
A quote:
"Haaawww" Chewbacca.


sabato 17 settembre 2011

Lovely shoes

Non sono una fanatica delle scarpe. Non rientro neppure nello stereotipo della "fishion addicted" che ha un armadio solo per loro: col tacco senza tacco, ancle boot (parola scoperta più o meno l'anno scorso) o solo boot, sandalo e ballerina.
Però quest'anno ce ne vuole un paio nuovo: funzionale, comodo, che regga l'acqua e preferibilmente figo.
Vagolando su internet ho trovato questi quattro modelli niente male.
Consigli? Anche perché non vorrei spendere troppissimo.

Le prime due sono di A.P.C
Le ultime due di Marais USA

giovedì 15 settembre 2011

Vintage skirt by Kenzo


Amo fare la spesa nel mio quartiere: il mio ortolano di fiducia, la vecchina di piazza Santo Spirito con le uova fresche delle sue galline e i fiori spontanei del suo orto, la pollaia, il formaggiaio, la cartolaia con cui mi metto a chiacchera.
In queste foto avevo ancora i capelli lunghi.

Gonna vintage, Kenzo / vintage skirt by Kenzo
Maglietta rossa, Comptoire des Cotonniers / Red shirt Comptoire des Cotonniers
Anello di nonna / Ring from my grandma

lunedì 12 settembre 2011

Piccola novità!

Vi è mai capitato di uscire dal parrucchiere piangendo e imprecando. Spero di no per voi, ma a me è successo quasi sempre. Ecco perché era da più o meno tre (forse quattro) anni che non mi arrischiavo in tagli troppo radicali: 
"Come li vogliamo fare?" 
"...Ma...una spuntatina, uno, massimo due centimetri, magari un po' scalati davanti..." 
"Ma perché non una bella frangia!" 
"Magari un'altra volta" (Mai nella vita, MAI!).
E poi l'inevitabile urlo di dolore quando mi rendo conto che mi stanno sfoltendo i capelli, cavolo, ma non lo vedi quanto sono fini! vuoi lasciarmi calva!
Ma questo Settembre ho preso coraggio.
Allora ho fatto una collezione di foto di Alexa Chung (tipico da blogger) e della modella Arizona Muse, un bel collage, e poi sono entrata timidamente da un parrucchiere che mi ispirava fiducia e mi sono affidata alle mani di Nicoletta. Ed ecco il risultato (prima foto ovviamente). Che ve ne pare. Non ero mai uscita felice da un parrucchiere. Ho continuato a scuotere la testa saltellando tutta la mattina!
"Hai visto che bel taglio che mi ha fatto...proprio come quello di Alexa Chung!" disse lei a trentadue denti pavoneggiandosi fra i profumi vaporosi dello shampoo, della mousse e di quella maschera per capelli fini.
"Ma non è il taglio che hai sempre avuto da piccola?" le fece notare lui con sguardo scettico.
No, non ci voglio credere, ma le prove sono evidenti: una decina di album di foto con lo stesso identico taglio.
"Vedi, avevo già stile a quell'età."

sabato 10 settembre 2011

Petriolo

Ecco le mie vacanze: fiume, terme, natura incontaminata, luna piena la notte, storie intorno al fuoco, passeggiate coi piedi nell'acqua e l'odore di menta selvatica nelle narici, dieta a base di fagioli, pasta, tonno, ancora fagioli e "sugna" (come direbbe Paolo con il suo toscano doc). Nessun cellulare, nessun computer, nessun contatto col mondo civilizzato. No, nessun ristorante, solo il nostro fornellino. Cinque giorni sono volati via. Sono tornata a Firenze nera di terra, con l'odore di zolfo sulla pelle arsa dal sole e coi capelli annodati in un unico corpo indistricabile.
Alle volte vorrei essere un animale, o qualcosa di molto simile.
(12-17 Agosto 2011, Petriolo)

mercoledì 7 settembre 2011

GIANCARLO





Chi è Giancarlo? 
Wannabe illustratore, ma studente in grafica 3D per videogiochi nel no-man's land proletario britannico, aspirante pelato.
Canzone del momento:
Abrahm, di Sufjan Stevens.
Ultimo concerto:
Sufjan Stevens a New Castle, LOL.
Un posto da non perdere a Middlesbrough:
The olde young teahouse.
Un posto da non perdere a Firenze:
Sociétée anonyme.
Must di Santo Spirito:
Il Cabiria, ye ye!
Più francese o più italiano?
Più francese.
Regista preferito:
Lars Von Trier, of course.
Se tu fossi nato in un'altra epoca?
All'epoca di Proust.
Un ricordo di Lyon:
Che era una città piena di persone antipatiche, gné gné.
Prospettive per il futuro:
Sopravvivere.


Who is Giancarlo?
Wannabe illustrator, but student in 3D graphics for video games in the british proletarian no-man's land.
Song of the moment:
Abrahm, by Sufjan Stevens.
Last concert:
Sufjan Stevens in New Castle, LOL.
A place not to miss in Middlesbrough:
The olde young teahouse.
A place not to miss in Florence:
Société anonyme.
A place not to miss in Santo Spirito:
The Cabiriaye ye!
More French or Italian?
More French.
Favorite director:
Lars Von Trierof course.
If you were born in another era?
At the time of Proust.
A memory from Lyon:
It was a city full of obnoxious people.
Prospectives for the future:
Survive.