martedì 4 ottobre 2011

Rue Quincampoix

Sono tornata da pochi giorni dalla mia settimana a Parigi...che shock il rientro!
Una settimana è troppo corta. Come al solito non sono riuscita a vedere tutto quello che volevo vedere.
Il viaggio di ritorno viene sempre accompagnato da una serie di pensieri su tutti gli atti mancati della vacanza.
Ho in progetto di dedicare un post per ogni giornata passata a Parigi, un modo come un altro per smaltire le foto fatte in questi giorni, per fare qualche esercizio di scrittura (quindi nessuna traduzione del post...no translation, sorry) e magari per fare una piccola guida parigina personalizzata.
Non ho la presunzione di spacciarmi per un'esperta di Parigi, poiché non lo sono, ma sono legata a questa città un po' per genetica un po' per infanzia.
Insomma, tutte le vacanze della piccola Isa sono state segnate da un pit stop a Parigi e dintorni, tempo di salutare i parenti e gli amici. E ogni volta che vedevo Parigi era attraverso gli occhi di mio padre, che è nato e ha vissuto metà della sua vita proprio lì, e gli occhi di mia madre, che invece a Parigi c'è arrivata dopo, per studio, per poi rimanerci per amore. Insomma, non ho proprio vissuto la Parigi delle grandi masse di turisti e so già che i più intimi mi daranno della radical chic, però non ci posso fare niente.

Ho trovato queste vecchie foto in una scatola di latta. Risalgono al periodo in cui i miei vivevano in Rue Quincampoix, proprio dietro le centre Pompidou, una stradina stretta che ora è piena di piccole gallerie d'arte e spazi espositivi di giovani stilisti.
Per dei giri strani della storia la scorsa settimana l'ho passata nello stesso appartamento (l'appartamento era di Paul, il migliore amico di babbo, e glielo affittava. Paul ha passato l'appartamento a Quentin suo figlio, mio amico, che ce lo ha gentilmente prestato). Come ha detto Paul, ridendo e scherzando mentre mangiavamo un boccone al ristorante greco, sarebbe l'ora di mettere una bella placca in ottone con la lista degli illustri inquilini del suo appartamento.
È stato buffo, è stato strano.
...L'appart de la Rue Quincampoix, t'en souviens-tu? Celui avec la p'tite cheminée et la cuisine avec les murs en rouge...

8 commenti:

  1. bella questa storia...e che fortuna a far i pit stop come hai scritto a parigi dall'infanzia;)! Sono curiosa di vedere i tuoi giorni a Parigi e di segnarmi qualche consiglio magari per il prossimo viaggio in quella città splendida che è....

    p.s.= bella l'idea di mettere on line queste foto...come avevo fatto in qualche post fa (con le foto del matrimonio dei miei nonni...) il fatto di mandarle nella rete e fargli rivivere una nuova vita dopo il riposo nella scatola di latta lo trovo molto affascinante ;)!

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  2. sono bellissime queste foto :)

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  3. ciao isa!
    ti seguo da un po' ma non ho mai scritto...
    quindi prima di tutto complimenti per il blog!
    io partirò venerdì per Parigi, quindi sono molto curiosa di sentire i tuoi consigli...e poi anch'io starò in un appartamentino di una mia amica vicino le centre Pompidou!!
    spero pubblicherai i post prima della mia partenza!!!
    continua così!
    saluti
    anna

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  4. Questa cosa di soggiornare nell'appartamento dove hanno vissuto i tuoi e' terribilmente romantica!
    E le vecchie foto sono stupende!
    Un bacione :-***

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  5. ... Quincampoix, come Nino di Amelie! :)

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  6. Anche io quest'estate sono stata a Parigi e ancora non ne ho finito di parlare (ho pubblicato solo qualche foto della Defense, ma adesso che wikipedia non c'è più come farà òla gente che passa dal mio blog a capire cos'è?)..avessi il tempo di postare il resto!!
    Comunque anche per me una settimana è stato troppo poco, ma siccome odio fare la turista ho deciso: la prossima volta a Parigi ci torno con te!
    Anche perchè senza sapere la tua storia ero rimasta molto affascinata anche io da Rue della Quincampoix, che è citata in Amelie perchè lui di cognome si chiama proprio così..

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  7. @anna: grazie mille!
    Cavolo! Allora devo riuscire a scrivere un po' di post prima che tu parta...spero in qualche modo di essere utile. Grazie per il commento e scrivimi ancora :)

    @Dailan: Oh! Ma sai che non ci avevo pensato. Anche questa è una coincidenza speciale :)

    grazie per i commenti

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  8. @Paola: Avevo visto i tuoi post sulla defense. Ma sai che quando ero "giovane" andavo a stare da mio nonno a Parigi, che aveva un appartamento a Neully, che praticamente sta accanto alla defense...e quindi mi spuntava sempre davanti mentre andavo alla fermata del metrò.
    Vai! Ci sto! Allora organizziamo una comitiva ;)

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