lunedì 10 ottobre 2011

Deuxième jour à Paris - une longue promenade

Parigi è una grande metropoli, ma non troppo. Per chi ama passeggiare è facile raggiungere a piedi destinazioni apparentemente distanti. Penso che passeggiare sia il modo più bello per conoscere qualsiasi città.
Diciamo che non ci siamo allontanati troppo da quello che è il centro, ma è stata comunque una bella scarpinata.
Da sperimentare assolutamente almeno una volta un pranzo al volo dal Libanese: abbiamo notato che Parigi è piena di ristoratori libanesi, sembra che stiano sostituendo i venditori di kebab. Ah, ecco, perché occorre fare una distinzione fra il kebab e quello che ti può servire un libanese (a parte il nome dei panini che è molto più impronunciabile). I panini del libanese possono avere una vasta scelta di carni diverse o falafel, il condimento è un po' differente, c'è tanto hummus (salsa di ceci) e al mio stomaco sono risultati molto più digeribili. Con ciò pubblicizzo la ristorazione libanese di Parigi!
I giardini Parigini sono bellissimi e pieni di gente che legge, che fa la pausa pranzo, che dorme, che gioca a scacchi: è quello che mi manca in Italia, o almeno a Firenze.
Così pausa al Jardin du Luxembourg.
Ma dove sono finiti gli asini del Luxembourg???
Da piccola cantavo sempre "Bonjour bonjour les anes du Luxembourg" e dove diamine sono finiti. Mi ricordo certe bizze fatte ai miei genitori per salirci sopra. E le barchette nel lago?
In compenso c'era questo vascello pirata molto barocco.
Ultima tappa della giornata Le Bon Marché (metrò Sèvres Babylone), le grand magasin très chic, ovviamente è una visita più per gli occhi che per il portafoglio, tutto è molto caro, ma molto bello: un reparto lingerie dai muri rosa con la mia marca preferita, princesse tamtam, un reparto di moda più giovanile, A.P.C., Sessun, Zadigue & Voltaire, Paul & Joe, trucchi e profumi a non finire al piano terra, c'è anche la droguerie all'ultimo piano (perline e altro). Anche l'edificio è molto bello architettonicamente, come molti dei grands magasins parigini, però a differenza de Les Galeries Lafayette qui ci si sente meno sperduti ed è più da Parigini, o meglio, la percentuale di turisti è quasi zero.
Un consiglio: Il Bon Marché è costituito da due edifici, in quello "secondario" c'è La Grande Epicerie, un supermercato di lusso, merita, soprattutto per fare un pranzo veloce nell'ultima parte del mercato dove c'è qualsiasi tipo di cibo da asporto, alimentari con cucina francese e multietnica, in più un posto che fa panini sfiziosi. E se non è freddo è simpatico prendere il proprio pranzetto e mangiarlo nel giardino lì vicino (si, lo ammetto questa è una cosa che non mi faccio mai mancare quando vado a Parigi.
Per finire la giornata diner sympa dans le marais!

9 commenti:

  1. che voglia di andare a perdermi tra le vie...ahhh

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  2. che belle queste foto sei sempre adorabile!

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  3. Sono appena tornata da Parigi, quanto ho camminato!
    Come in tutte le città turistiche, basta fare meno di un km per non vedere più un turista (e non vedere più un fashionweeker).

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  4. Bellissime foto!!! come vorrei essere a parigi anche io =) perdersi tra le viuzze è sempre superinteressante nelle grandi città

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  5. Adoro la Grand Epicerie de Paris!
    E l'ultimo piano del Bon Marche' con tutte le passamanerie e perline e' un vero delirio!

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  6. Bellissimi questi post; adoro Parigi e spero di andarci presto

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  7. tornata da Parigi!
    è stato fantastico!
    grazie per i consigli e il post pre-partenza!

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  8. mi fai venire una voglia matta di andarci!

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