venerdì 4 marzo 2011

Quattro giorni

Quattro giorni non bastano, poco ma sicuro. In quattro giorni è anche impossibile trovare il nécessaire per diventare una vera Londinese (vi renderò partecipe dello studio intenso che ho fatto sullo street style londinese in un altro post).



In quattro giorni potete trovare per caso in Notting Hill un negozio che vende TBA e rendervi conto che effettivamente è un po' caro come "brand".
In quattro giorni potete arrivare al negozio di F-Troupe in Soho, trovare lo stivaletto simil-vittoriano dei vostri sogni, dire "Ci penso un po', magari ci torno prima di riprendere l'aereo" e poi rendervi conto sul treno per Stansted che non siete più tornati in quel negozio e che lo rimpiangerete fino al prossimo viaggio a Londra.
Quattro giorni ahimé non bastano per farsi tutti i mercati del vintage che ci sono a Londra.



In quattro giorni si impara a capire che il tassista londinese ha una guida molto sportiva e non bada a passanti o ciclisti, che è inutile proteggersi con un ombrello quando piove, che quando si sale le scale mobili della London Tube c'è veramente un forte riscontro d'aria.
In quattro giorni vedrete solo una piccola parte dei musei di Londra e una volta entrati capirete che è al di sopra delle vostre forze.


Avrei passato una giornata intera alla Tate Modern, no, magari più di un giorno.
Mi è piaciuta moltissimo questa serie di disegni dei fratelli Jake e Dinos Chapman. Perturbanti, lo so, ma è il loro bello. L'idea d creare mostri disegnando a quattro mani mi ha ispirato e pure la fantastica unione di china e lapis. Se volete vederne altri, ma soprattutto se volete avere un assaggio di tutto quello che potete trovare alla Tate visitate il suo sito che ha una pagina specifica per esplorare il museo, Explore Tate Modern.


Contando quattro cene potrete sperimentare quattro cucine diverse. Per quello che mi riguarda ho optato per l'indiana, la messicana, la Thailandese e la giapponese, ma restavano da sperimentare quella vietnamita, cinese, spagnola, polacca, tedesca, italiana, francese, nordafricana, africana, sudafricana, statunitense, peruviana, inglese, ecc.
Ai Londinesi piace divertirsi e vivere bene quindi inevitabilmente mangiare bene in locali dal design impeccabile e sempre pieni di gente.


Non sono una grande conoscitrice di Londra, ma per chi vuole andarci consiglio vivamente il messicano Wahaca (ha quattro risoranti a Londra, trovate tutte le informazioni sul loro sito). E per la colazione fate un salto nella brasserie del vecchio cinema Electric di Notting Hill...elegantissima!


Soprattutto concedetevi una pausa merenda con un cupcake della catena Hummingbird...vi farà venire le lacrime agli occhi da quanto è buono!
Comunque sia, l'offerta per quello che riguarda il cibo è vastissima.


In quattro giorni capite che un cappello a Londra fa sempre comodo.
Per quattro giorni di sopravvivenza selvaggia al freddo umido di Londra bastano: un pantalone, un maglione abbastanza caldo, delle scarpe resistenti all'acqua (FAIL: le oxford erano tanto carine ma non hanno resistito), un cappotto dell'esercito inglese in lana pesante, una sciarpa e cambio essenziale per calzini, mutande, magliette...quindi scordatevi foto di outfit romantici nel brumoso Febbraio londinese.

Insomma, rassegnatevi, in quattro giorni non vi sarà possibile vedere neppure metà di Londra, ma bastano quattro giorni per innamorarsi di questa città e decidere che tornerete presto.

Grazie mille a Susanna, compagna d'avventura, e all'ospitalità di suo cugino che ha avuto pietà dei piedi bagnati di mio fratello prestandogli delle sue scarpe.

15 commenti:

  1. Ah, la Tate Modern, viverei dentro!
    Il tuo post riassume perfettamente il mio sentimento nei confronti di Londra: pochi giorni non bastano a fare tutto, ma bastano per innamorarsi della città.

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  2. ho vissuto a londra e posso conferamrti tutti quello che hai detto! me la sono girata in lungo e in largo ma sono tornata in patria senza essere completamente soddisfatta delle mie scoperte!!!
    ma bastano veramente 4 giorni per innamorarcisi!
    mi hai fatto tornare la voglia di quel cielo grigio! <3

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. Bellissimo post e foto splendide; fanno venire voglia di prendere il primo volo per Londra. P.s. Con il commento precedente ho combinato un casino.

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  5. A Londra varrebbe la pena provare a viverci.

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  6. Ma che bel post, mi hai messo voglia di partire!

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  7. Awesome pictures! Great blog!


    xoxo,

    colormenana.blogspot.com

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  8. @L'armadio del delitto: Poi l'architettura di quell'edificio è fantastica!
    Mi fa piacere che siamo d'accordo...Ciao!

    @fra_zz: Mi piacerebbe moltissimo anche a me viverci per un periodo.

    @Electromode: Grazie mille :)

    @Rano: Concordo!

    @Marzia_: Era proprio nei miei intenti ;)

    @Dylana Suarez: Thanks Dylana, I love your blog!

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  9. amo leggere il tuo blog, hai un modo di scrivere che mi incanta !!!!:D 1. mi manca giá londra….e devi mangiare al eclectic anche a pranzo, é buono, anche se non proprio cheap, ma cosa lo é a londra.
    e mi manca firenzeeeeee!!!!! devo troppo fare un weekend su presto. conosci il bar chicco del caffé a santo spirito? cucina la mamma (80enne?) del proprietario, si chiama Lola, suuuuperdolce e fa dei piatti tradizionali ma buonissimiiii!si spende poco e lámbiete credo ti possa piacere tanto. Io li adoro!baciii

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  10. E vero, quattro giorni nn bastano per conoscerla, ma sì per amarla e volere tornare! A me è succeso proprio così, e sono tornata! Ora voglio solo tornare di nuovo...
    un abbraccio
    :)

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  11. beautiful photos! i love those cupcakes. hugs from bcn.

    www.kamjey.com

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  12. @Sissi: Grazie! Sì, infatti mi sono resa conto che tutto non è molto cheap...però tutto è così di classe! Ma il bar si trova nella piazza di Santo spirito o nel quartiere di Santo Spirito? Il nome non mi è nuovo.
    Grazie del consiglio ;)

    @Iris loves fashion: Grazie per il commento!

    @Jelly beans: thanks!

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  13. complimenti per le foto! hai catturato una londra dolce e romantica!

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  14. Vero! Quando piove non si ha scampo! Quando vivevo in inghilterra, la gente faceva jogging in tuta sotto l'acquazzone come se non piovesse nemmeno ma fosse una bellissima giornata di sole. Come non si prendano la bronco-stronco dio solo lo sa, saranno temprati ed abituati a portare gonnellini scozzesi a -40° Ben tornata!

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  15. @chechi: grazie :)

    @Giorgia Student-Flair Blog: Sì!!! Stanno ancora a fare jogging con gli shorts sotto la pioggia e 5 gradi centigradi, io e la mia amica eravamo esterrefatte tutte le volte che li vedevamo correre nei bellissimi parchi londinesi. Ciao!

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