lunedì 20 settembre 2010

Florence Fashion Bloggers Meeting - some photos


Ed ecco a voi un'altra carrellata di foto sull'evento di sabato sera.

Il look

Danilo Ceri



dive!
Che dive!



Giancarlo e Elisa

Polimoda's Girl!


Adoro la collana di questa ragazza



mmm...muffins


Zoe


Shila





Di nuovo a casa

Florence Fashion Bloggers Meeting

Eccomi qua dopo un sabato intenso.
Intenso è estremamente riduttivo. Al momento sono col mio "outfit" più "cool": camicione da uomo, tuta larga, pantofola di lana aggressiva e pure sciarpina per combattere il mal di gola che mi ha colpito dopo tutta l'umidità di ieri (o forse perché vai vestita come una scostumata, come puntualizzerebbe il padre con l'appoggio del ragazzo).



Come annunciato si è svolto il meeting di fashion bloggers nella pittoresca Ceri's Backyard. È stato bellissimo.


Innanzitutto ringrazio Danilo Ceri di Ceri Vintage, Tommaso di Jules et Jim e anche Lucio Antonucci per l'occasione che hanno offerto a noi bloggers per divertirci con dei capi assolutamente unici.






Ringrazio Mama's Bakery per i loro dolcetti libidinosi e la trettoria Sant'Agostino per l'aperitivo buonissimo e cosmopolita (gazpatcho, falafel e pappa al pomodoro...cosa si può volere di più!) e soprattutto dj Pise per l'atmosfera retrò creata con il suo juke-box vivente.


 Poi ringrazio tutti i blogger che sono venuti perché conoscersi dal vivo non ha paragoni, i commenti che ci lasceremo ora sui rispettivi blog acquisteranno un nuovo significato, almeno per quanto mi riguarda: Giorgia di Student Flair, Irene di Irene's Closet, Roberta di In the mood for love, Francesco di The man inside of me, Irene di Mix & Match (Irene non ho nemmeno una tua foto!), Nathalie di My floor is red, Irene B. di Fashion is a way of life, Simona di Parole Santels, Chiara e Letizia di We eat the blonde salad, Paola di Pensieri in Standby e Erin di Sojournista. Anche se non ci siamo viste (assurdo!) faccio un saluto a Rosella di Dirty Boots.


 Roberta, ovvero BaiLing sull'etere, con il suo look un po' elegante un po' tirolese.


Cara BaiLing (o Roberta, vedi te come preferisci essere citata sull'etere) d'ora in poi se devo andare a comprare qualcosa fra le bancarelle di un mercatino delle pulci o in un negozio vintage ti porterò con me...o almeno, dato che i chilometri che ci separano non sono pochi, ti porterò nella mia memoria, ricordandomi con quanto coraggio ti sei buttata sul cappello da bersagliere dopo aver indossato delle vertiginose Miu Miu e uno scollatissimo abito di pizzo. Rock'n roll!


Eccoci acconciate come delle signorine per bene degli anni '60. Diciamocelo per bene, ma anche un po' rock! Grazie Giorgia per avermi prestato per questa foto gli occhiali...che hanno una forma fantastica!



(fotografi all'attacco! Irene di Irene's Closet in primo piano)
La cosa che mi ha stupito di più è stato presentarci di persona per la prima volta, guardarci un po' intimiditi e poi con un nulla iniziare a chiaccherare come dei vecchi amici.


Francesco di The man inside of me e Giorgia di Student Flair
È stato divertente anche scoprire "la vostra vera identità", stile supereroe in incognito. Scoprire che ci si poteva incrociare nella stessa città o nella stessa università o nello stesso negozio.


Io Nathalie e Erin
Grazie Nathalie per il suggerimento sul vestito rosso...andava proprio provato



Questo vestito era veramente bellissimo...ma ho avuto una sorpresa quando l'ho preso in mano: il peso di tutte quelle perline e quelle paillette così accuratamente cucite una per una!


Ecco Irene di Fashion is a way of Life...non ho avuto il tempo di chiederti dove avevi preso quella giacca così carina.


Chiara e Letizia di We eat the blonde salad...il titolo del vostro blog ha fatto colpo!
Ci conto per bere un caffé insieme al bar della facoltà di architettura di Firenze.


Simona di Parole Santels
Spero che ci sarà modo di rivedersi...il mondo è piccolo alla fine.


Paola di Pensieri in Standby alle prese con una pelliccia...très chic!


Dedicherò, infine, questo post anche a tutte le vittime silenziose dei fashion bloggers: i "morosi". Colgo l'occasione per proporvi di unirvi in un sindacato per avere il vostro giusto riconoscimento. Sfruttati ad ogni tramonto per fare da fotografi. Già Simona di Parole Santels aveva parlato della vostra dura condizione.
Quindi ringrazio anche, ehm, il mio ragazzo (imbarazzo!) per tutte le foto che ha fatto (un buon 50% in questo post). Qui c'è il suo contatto flickr.

Spero che ci saranno altre occasioni come questa per vedersi e stare a chicchera.
Ho ancora moltissime foto da postare sull'evento...quindi preparatevi ad un bis!

sabato 18 settembre 2010

Mancano poche ore...

Tra poche ore avrò l'occasione di conoscere di persona molti dei blogger che seguo e che stimo...farà strano vedersi dal vivo e non più virtualmente.
Ne approfitto scrivendo questo post-lampo per farvi sapere che l'evento che si terrà oggi nella Ceri Backyard è comparso anche su vogue.it.
Su vogue.it???
Sì, stupore.


Ringrazio Alessandra Signorelli per la recensione che ci ha dedicato.

mercoledì 15 settembre 2010

Questo settembre...

Autunno sta per cominciare e la mia lista dei desideri si fa sempre più lunga.
1- Ho voglia di un maglione irlandese per nascondermici dentro questo inverno, sento che anche il mio gatto Zorba apprezzerebbe l'acquisto (ama dormire su tutto quello che c'è di lana in casa e che viene incautamente lasciato fuori dall'armadio). Quello in foto è di J.W. Anderson.
2- Sfogliando riviste ho scoperto questa marca di scarpe: F-Troupe. Amore a prima vista. Uno stile che si ispira al periodo vittoriano, un gusto terribilmente british. Fate un salto sul sito perché merita veramente...io ho visto le foto del loro negozio e ho deciso che devo andarci!
3- Collane con ciondoli strani! Ho sempre collezionato vecchi portachiavi, giocattoli in miniatura, orologi ormai rotti, per poi attaccarli ad una catenella, ma ultimamente sul net ne ho trovati di tutti i tipi. Questi nella foto mi hanno colpito moltissimo, trovati su Sea of shoes.
4- Mia madre, da quando sono nata, per l'inverno mi ha sempre comprato il montgomery. Più crescevo e più sentivo questo tipo di cappotto come una costrizione abominevole, fino a ribellarmi definitivamente negli anni del liceo. Perché? Perché gli adolescenti (e soprattutto io adolescente) non capiscono niente? Mamma voglio un montgomery anche questo inverno!
5- Isabella si sta avventurando nel mondo dei trucchi...con fallimentari risultati, ma ci stiamo avvicinando a qualcosa di compiuto. Vorrei tanto riuscire ad ottenere questo effetto, pulito e non troppo invasivo, anche un po' vintage volendo :)
6- Stefany ha moltissime foto molto delicate con nuche di ragazze così ben pettinate...così come sono una schiappa a truccarmi potete immaginarvi come me la cavi con le trecce!
7- Ma siete proprio sicuri che l'estate sia finita e si sia portata via le vacanze? A me sembra di essere in primavera e che l'estate stia per arrivare. Vorrei continuare a nuotare sotto il sole. Questo è un piccolo fotogramma si Somewhere della Coppola, delicata, minimalista e alla moda come sempre. Se siete dei super fun dei film con una fotografia molto ricercata questo è quello che vi ci vuole per questo Settembre.
8- Mio fratello mi ruba la bicicletta e me la riporta piegata in due. Sento che ce ne vuole una nuova, una che colorerò di verde acqua e con un bel paniere per andare al mercato.

Buon Settembre, soprattutto per chi oggi ha iniziato la scuola!

domenica 12 settembre 2010

Last summer sunset


Ecco alcuni scatti fatti durante questa estate. Questa è la mia collina, quella dove faccio le passeggiate, dove cerco more e fiori di campo, dove da piccola inventavo le più mirabolanti avventure con i miei cugini. Che sentimentale!

Here are some photos taken during this summer. This is my hill, the one where I do the walks, where I look for blackberries and wildflowers, where, when I was a little girl, I invented the most amazing adventures with my cousins.



vintage hat
Shirt Cheap Monday
vintage skirt
vintage leather belt




Nella mia casa in campagna ci sono strane collezioni: collezioni di nidi d'uccello, collezioni di conchiglie, sassi, pezzetti di vetro levigati dal mare, collezioni di fiori essiccati, collezioni di scatolette di fiammiferi, di bustine di zucchero, collezioni di boccette di vetro, di vecchie caffettiere, di porcellane norvegesi,  collezioni di cappelli di paglia, collezioni di vecchie cartine geografiche scolastiche, collezioni di acquasantiere di porcellana, collezioni di santini di carta, collezioni di cartoline di musei, collezioni di vecchie monete, collezioni di aghi d'istrice e di piume.

In my country house there are strange collections: collections of bird nests, collections of shells, stones, pieces of glass polished by the sea, collections of dried flowers, collections of boxes of matches, collections of bottles, of old coffee pots, of Norwegian china, collections of straw hats, collections of old school maps, collections of postcards, collections of old coins, collections of feathers and porcupine's needles.