sabato 26 giugno 2010

Where to find inspiration - Vintage blogs

Ecco alcuni dei blog sul vintage che seguo di più. Vi consiglio di farci un salto!

Here are some vintage blogs I follow. Hope you'll enjoy!





The snail and the cyclops è un blog tenuto da questa ragazza di San Francisco che ha anche una pagina su etsy (qui) dove comprare gli abiti che cerca con tanta cura. Collezionista di oggetti dalla lunga storia, dalle sue foto appare una casa che nasconde tesori di porcellana e boccette colorate. Assolutamente da seguire, anche per chi è appassionato di vecchie stampe e vecchie illustrazioni per bambini.

The snail and the cyclops is a blog written by this girl from San Francisco who also has a page on etsy (here) where to buy wonderful vintage clothes. From her photos you can see her beautiful house that hides treasures of porcelain and colored bottles. Absolutely to follow, even for those who are fond of old prints and old children illustrations.








Oh Leoluca è il blog di questa ragazza di Atlanta che adesso abita a Berlino. Ha uno stile inconfondibile e la prima volta che ho visto queste foto me ne sono innamorata. Originale!
Potete vedere le cose che mette in vendita su etsy e soprattutto vedere come le rende uniche, con accostamenti audaci e tutt'altro che retro. Non ho mai comprato qualcosa su internet, ma dopo aver scoperto il suo blog mi è venuta voglia!

Oh Leoluca is the blog written by this girl from Atlanta who now lives in Berlin. She has a special style and the first time I saw these pictures I fell in love with them. Simply Original!You can see the things she sells on etsy and see how she can make them amazing and singular with original combinations. I've never bought something on the internet but after discovering her blog I think I'm gonna start now!





Questa invece è Kennedy che gestisce il blog lay me in some tall grass; let me do my thing.
Uno stile vintage, ma sempre reso attuale con qualche dettaglio, spesso mixa il tutto con qualche abito di american apparel. La prima volta che ho visto le sue foto è stato tramite lookbook. Anche lei potete trovarla su etsy. Amo lo stile delle foto del suo blog!

This is Kennedy and she is the blogger of lay me in some tall grass; let me do my thing
A vintage style, but still made actual in some details. often she mixes her looks with some american apparel clothes. The first time I saw her photos was through lookbook. You can find her also on etsy.
I love the photos on her blog! She've got style.





Sotto lo pseudonimo di Avalonne Lou Summers questa è The girl from hk, ldn & sf.
L'ho conosciuta tramite chictopia. Nata a Hong Kong, ha vissuto sette anni in inghilterra e ora abita in San Francisco. Il suo regista preferito è Woody Allen e il suo stile ne ricorda i film. Mi ricorda tanto la Keaton quando indossa questi cappelli molto anni '70.

Under the pseudonym of Avalonne Lou Summer, this is The girl from hk, ldn & sf.
I've known her through chictopia. Born in Hong Kong, she has lived seven years in England and now lives in San Francisco. Her favorite film director is Woody Allen and her style recalls Woody's moovies. Her hats remind me so much Diane Keaton!








Questa è Kristin. Ho scoperto il suo blog recentemente: Leproust Vintage. Anche lei su etsy.
Lasciatevi ispirare!

This is Kristin. I've found her blog recently: Leproust Vintage.  You can find her also on etsy.
Get inspired!

giovedì 24 giugno 2010

Bohemian summer

Ho deciso di iniziare questa estate con camicioni larghi e un po' hippie. C'è stato anche un tentativo di treccia, ma sono pessima come acconciatrice, truccatrice e quant'altro richieda un po' di pazienza...se qualcuno vuole darmi lezioni? ;)
Forse il sole ha deciso di farci compagnia. Sarebbe simpatico anche perché finalmente ho dato il mio esame da 15 crediti (15 crediti!!!) e non ne posso più di stare in casa.

I've decided to start this summer with loose and a little bit hippie shirts.
I've even tried to make a braid, but I'm a bad hairdresser...Do someone want to give me lessons? ;)
Perhaps the sun has decided to keep us company. It would be nice because I finally gave my math exam and I've had enough of being at home.


Cappello vintage di mia madre / Vintage hat from my mum
Camicia hippie Max Mara / Hippie blouse Max Mara 
Cintura di pelle vintage / Vintage leather belt
Jeans vecchi presi e tagliati della Levi's / Levi's Jeans
Sandali di un artigiano si Santo Spirito (Firenze) / Handicraft leather sandals from Florence
Borsa Castelbajac vintage / Vintage bag, Castelbajac

Ecco, avevo detto che mi sarei fatta un ciondolo con una vecchia chiave, così è stato. Che ve ne pare?

I've told you I wanted a pendant with an old key and I found it. What do you think?



venerdì 18 giugno 2010

Vintage Party et une agréable rencontre

Ecco le foto della festa che si è tenuta da Ceri Vintage, il negozio vintage per eccellenza!
Via dei Serragli, Firenze.






Così mentre le "fashion blogger" traballavano sui loro tacchi vertiginosi (non inferiori ai 12 cm) sul medievale lastricato fiorentino io gironzolavo da un vintage all'altro alla ricerca d'ispirazione e poi...
Eccola l'ispirazione: Cécile mi aspettava sotto il suo albergo e così ci siamo finalmente conosciute. Siamo passate davanti a Luisa Via Roma e con lo sguardo un po' scettico lei mi ha detto: "ma andiamo a fare le alternative in un negozio vintage!" o qualcosa del genere. Sì, Cécile, ti seguo! La mia nuova paladina dei blog!
Pazzesco, non mi era mai successo di conoscere così una persona: io la riconoscevo, lei mi riconosceva e poi alla fine scopri che tutto quello che scriviamo sui nostri blog è vero.


Cécile era a Firenze per un raduno di fashion bloggers dal mondo a cui partecipava anche the Sartorialist, il nostro santo protettore! Io invece ero bloccata a casa a studiare teoremi di matematica. Maledizione!

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Société anonyme - Freitag Reference Line launch party

Ecco le foto dell'altro evento per l'apertura del Pitti. Vi avevo già parlato di Société anonyme e del buon gusto che circola in questo negozio...



Bevande con aromi molto strani e intriganti: prosecco, spritz, arancio e boccioli di rosa???

Quel look!

Loro sì che hanno stile!

Jolie poisson qui abite la tour Eiffel!

Bloccati da un temporale estivo nel quartiere di S. Ambrogio.

giovedì 17 giugno 2010

A.N.G.E.L.O. - Happy Kilo vs Happy Hour


Et me voilà! Eccomi che giro per le strade di Firenze mentre stanno per iniziare una serie di aperitivi e feste per la 77° edizione del Pitti.

Avevo promesso delle foto per l'evento Happy Kilo vs Happy Hour ed eccole qua!

nice socks!




La vera star!

Giochi di specchi e un po' di musica

Amo i pantaloni di questa ragazza!



C'è chi ha fatto scorta di T-shirt colorate e...

...inspiegabili! Direi trash!!! Ma noi amiamo il trash...

mmm...neppure un kilo!
Sappiate che A.N.G.E.L.O. continua la vendita al kilo tutte le domeniche dalle 18 con aperitivo. Da non perdere se capitate a Firenze!


Cappelo da uomo, vintage
spilla e bracciale vintage
borsa e sandali, il fantastico artigianato di S. Frediano
Abito in seta, Claudie Pierlot, vintage


Sì, lo so, è stato un post rapido e pieno di immagini, ma domani mi aspetta un esame universitario...dow!
A breve però vi posterò le foto di altre festicciole, ma soprattutto vi parlerò del breve e fugace incontro con Cécile dell'armadio del delitto...un incontro veramente divertente e inaspettato. Non pensavo che avrei trovato una persona così simpatica e a me affine soltanto scrivendo e leggendo blog!

martedì 15 giugno 2010

Happy Kilo vs Happy Hour

Stasera inizia la tre giorni di musica, negroni e taaanto vintage da A.N.G.E.L.O. , negozio di vintage arrivato l'anno scorso anche a Firenze. Non vedo l'ora!!!
Prossimamente su questo blog le foto dell'evento.

This evening here in Florence will begin Pitti and at A.N.G.E.L.O. vintage shop there will be an opening party with dj set and sale of clothes per kilo. Fantastic!!!

venerdì 11 giugno 2010

Fashion Bloggers italiani: da gira la moda a The Sartorialist

Il fenomeno del fashion blogging è sbarcato anche in Italia, non c'è niente da dire. Con qualche ritardo e una minore cassa di risonanza rispetto ad altri paesi, le e i fashion blogger iniziano ad essere ascoltati anche dai giornali.
Ormai più di un mese fa una giornalista dell'espresso ci aveva contattato, a me e ad altre blogger, per pubblicare un articoletto sul fashion blogging e l'utilizzo di piattaforme quali lookbook, chictopia, wardrobe, flickr, ecc. L'articolo che poi ne era venuto fuori aveva un po' sacrificato, diciamocelo, la creatività italiana, preferendo le più celebri blogger americane, inglesi, francesi, ecc. Unica a svettare nel panorama italiano, la celebre Chiara Ferragni. Niente da ridire, forse mi ha semplicemente un po' stancata la tendenza Italiana a considerare di moda tutto quello che è grande firma.
Nell'articolo dell'espresso, nel tentativo di spiegare l'origine del fenomeno, si parlava delle bambine della generazione di gira la moda. Bene, io non sono una bambina della generazione gira la moda. Sono una bambina che prendeva la tavola luminosa del nonno e ci disegnava sopra le bamboline di carta e ci progettava abiti. Ma sono anche una bambina che se ne fregava abbastanza di quello che aveva addosso e batteva i maschietti nelle gare di corsa. Insomma, andiamo un pochino anche contro il luogo comune delle bambine che giocano con le bambole e dei maschietti che costruiscono col meccano. In quanto frequentatrice di una facoltà scientifica sono un po' stufa di vedere le donne maestrine e gli uomini scienziati. Si può essere belle e intelligente contemporaneamente, si può essere alla moda e non essere relegate a sculettare su un tacco a spillo vertiginoso concentrandosi disperatamente per evitare il crollo rovinoso, si può essere chic e non avere una sola marca chic nell'armadio. Sono una bambina, che una volta cresciuta, si è resa conto che si poteva divertire all'estero al gioco "scopri il turista italiano": "Ehi, guarda quella lì, sì il pelliccione d'ermellino e le patacche d'oro alla mano, quella è italiana di sicuro!" "E quella lì capello piastrato, lampadata color mattone, braccialetti e collane tiffany a gogo! Boia, com'è italiana!" "E quel tamarro col pantalone con su scritto rich e le mutande che gli escono di fuori. 100% Italiano!".
Si parla dell'Italia come del paese delle grandi firme di moda, ma io mi sono stancata.
Il centro di Firenze, i vecchi negozi storici lungo Via Tornabuoni, tutto distrutto e invaso dalle grandi firme. La libreria con i vecchi scaffali di legno e gli affreschi sul soffito...ora c'è Max Mara. La storica profumeria inglese e le sue vetrine luccicanti...ora c'è Hogan. In uno dei più vecchi cinema di Firenze, il Gambrinus, pare ci volesse andare Armani, ma ci sono ancora delle contestazioni. Addio cultura, viva il consumo! E tutto per la volgarità di coloro che hanno bisogno di ostentare la propia ricchezza con i loro vestiti e il loro suv.
La moda delle blogger, così come le vedo io, come le ho conosciute, prima tramite siti francesi, poi pian piano allargando i miei orizzonti, è la moda della strada, dello street style, della creatività, del vintage, del riciclo costante e delle unioni azzardate.
La mia valigetta di buon gusto non me la sono fatta guardando le sfilate di Gucci, Dolce&Gabbana, Cavalli, ecc. E neppure guardando Sex&City: anche se costretta da un branco di amiche sono stata portata a vedere il suddetto film e sono dovuta uscire dal Cinema a metà spettacolo con la nausea...mai visto un film così lungo che fondamentalmente non parla di nulla. E poi qual'era il problema: Mr Big non arriva in tempo al matrimonio perfetto dove Sarah Jessica Parker indossa un piccione morto in testa? Eh!?! Moda?
La mia valigetta di buon gusto me la sono fatta viaggiando, confrontando, osservando.
Un capo spesso non è bello solo perché sopra c'è scritto "Io sono la moda". Con questo non voglio fare la puritana: anch'io mi soffermo sugli abiti di grandi stilisti sfogliando le riviste. Però, ecco, non sogno di poter fare shopping nei negozi delle grandi firme. Non mi ci divertirei nemmeno troppo. Ecco, a Parigi devo ammettere di aver fatto gli occhi a cuore davanti ad una vetrina di Kenzo, ma questa è un'altra storia.

Quindi meno Ferragni e più The sartorialist!
Dimostriamo di essere Italiani e di buon gusto.
Da oggi farò una piccola rubrica su quello che mi piace guardare sul net. Siti di moda, foto e tanto altro ancora. Quello che ispira e quello che è meglio evitare.
Il 15 qui a Firenze inizierà il Pitti. Se posso, esami universitari permettendo, vi terrò informati dei vari eventi che si preparano con foto e altro.

sabato 5 giugno 2010

Nuovo post nuovi pantaloni - New post new pants



Pantaloni a vita alta, Société Anonyme / high-waisted trousers, Société Anonyme
Camicia Gap / Shirt, Gap
Giacca militare Brand sconosciuto / Military jacket, unknown brand
Borsa Castelbajac / Bag, Castelbajac
Cintura Vintage / Belt, vintage

Stavo cercando dei pantaloni del genere da tempo! Vita alta, color cachi chiaro, leggeri, un po' maschili. Sono assolutamente made in Florence. Li ho comprati da Société Anonyme, un negozio in Via Niccolini 3F, tres classe! Hanno marche quali Cheap Monday, Surface to Air, Comme des Garçons, Maison Martin Margela per non parlare delle bellissime macchine fotografiche della Lomography e tanto altro ancora. Questi pantaloni li hanno fatti proprio loro col marchio Société Anonyme. Sono fatti così bene! Ho fatto gli occhi a cuore appena li ho visti.

Vi sarete resi conto che sto facendo un piccolo sforzo per rendere questo blog un pochino più internazionale, ma sono così pigra. In ogni caso sono ben accetti commenti in italiano, inglese, francese e volendo tedesco (anche se non garantisco niente).
Buon Weekend!

I was looking for pants like this so long! High-waisted, kakhi, a little bit boyish. They are absolutely made in Florence. I've bought them from Société Anonyme, a shop in Via Niccolini 3F, Florence...they are so stylish! In the shop they've got brands like Cheap Monday, Surface to Air, Comme des Garçons, Maison Martin Margela and many others. They also have the wonderful cameras by Lomography.
The pants are made by Société Anonyme.
I heart them!

I'm trying to make a small effort to make this blog a little more international, but I'm too lazy! Anyway you can comment the blog in italian, english, french and if you like in german.
Have a nice weekend! 

 

giovedì 3 giugno 2010

Vintage student look




Look da studentessa:
gonna a vita alta (vintage)
camicetta bianca (vintage vintage)
borsa da postino (vintage vintage vintage)
oxfords
molto semplice...





I calzini sono di una marca giapponese, Antipast, molto romantici.