lunedì 31 maggio 2010

Dungaree-Salopette

Vogue



Salopette vintage Carter's
Marinière Petit Bateau
Espadrillas
Bracciali africani
Borsa Castelbajac




E un buon gelato limone e fragola...


Piccola fonta d'ispirazione: la ragazza inglese incontrata al minimarket sotto casa.
Mi è piaciuta così tanto l'idea di portare una vecchia chiave arrugginita al collo che me ne sono trovata una anche per me. Appena ho un po' di tempo ve la farò vedere.

giovedì 27 maggio 2010

Lace


Vogue Paris


Vogue London



My drawing





Mylitary jacket and lace top from American Apparel

domenica 23 maggio 2010

Primo giorno di mare


Quanto ho aspettato il ritorno del sole!


E appena è arrivato finalmente ho potuto indossare il mio nuovo prendisole a fiori...rigorosamente vintage!


Ho perso tempo a provare tutti i possibili smalti di American Apparel e ho trovato un discreto cappello di paglia...si, soddisfatta!


Un saluto da Castiglioncello!

lunedì 17 maggio 2010

So '50s




Abito a vestaglietta anni '50, vintage,
con cintura in pelle vintage e
scarpe mai indossate (si, lo ammetto sono un pericolo pubblico sui tacchi) di marca sconosciuta comprate per poco in un negozio vintage.
Gli orecchini sono di nuovo un furto nei confronti di mia madre...mi piacciono tantissimo e mi ricordano tanto il film Sabrina con Audrey Hepburn



Il vestito invece mi ricorda tanto qualche vecchio film neorealista italiano.

domenica 16 maggio 2010

Must have-heeled sandals with socks

Sandali col tacco e calzini! Graziosa ideuzza.



Fabiola F. on lookbook. Here her blog.





Put a sock in it come dice Fashion Pea, lookbook.





Carolina Engman on lookbook.







Olivia Elf on lookbook. Here her blog.

Adoro il cappelo di paglia di questa ragazza svedese...provvederemo...

domenica 9 maggio 2010

Aux puces



La seconda domenica del mese è finalmente arrivata e con lei il mio mercato di raba vecchia preferito:
Piazza S. Spirito, Firenze. Finalmente anche un po' di sole.



Adoro sbirciare fra le bancarelle, trovare nella massa quel piccolo oggetto che tanto si cercava.


In questo momento ho una fissazione per i vecchi giochi.




Poi, si sa, la cosa più divertente da fare in questi mercati è osservare la gente e lasciarsi ispirare...


Monsieur et madame Trench Coat...



La belle blonde...





Una coppia very '50s...adoro quelle oxfords blu e la borsa col manico in bambù.




Mi sono regalata un foulard a fiori e altro che non rivelerò e che vedrete nei prossimi post.

sabato 8 maggio 2010

La Camelia








Altri recuperi di vestiario in corso.
Ho ritrovato questa trasparentissima camicetta di seta che sembra fatta apposta per tutte le gonne a vita alta che ho nell'armadio.
Una bella cintura nera... e voilà!




Anche il foulard in testa, seta a fiori, è stato recuperato da una vecchia scatola.

Fonte d'ispirazione:

The Sartorialist



Garance doré

martedì 4 maggio 2010

Annie Hall

Ancora un post ispirato al cinema.
Questa volta niente romanticismo anni '50, ma un divertentissimo Woody Allen: Annie Hall.
Mi è sempre piaciuto il modo in cui Diane Keaton sapeva portare un paio di pantaloni da uomo o una cravatta.




Tutto vintage tranne la camicia bianca Miu Miu.





domenica 2 maggio 2010

Your sunny funny face


Avete mai visto Funny Face? il film tradotto in italiano con Cenerentola a Parigi (Perché?!?). Un film del '57 con Fred Astair e Audrey Hepburn che ballano e cantano con la colonna sonora dell'omonimo musical di Broadway, composta da George Gershwin e Ira Gershwin.
La trama è la solita: lei, Audrey, piccola bibliotecaria intellettualoide con la passione per l'esistenzialismo francese, lui, Fred, un fotografo di moda un po' cinico e disincantato, ad unirli una direttrice di una famosissima rivista di moda che cerca un nuovo volto per fare un lungo servizio fotografico a Parigi. Insomma, senza che vi rovini il finale, perché ve lo sarete già immaginato, finisce con l'amore che trionfa in un prato fiorito con laghetto coi cigni, sotto una bianca chiesetta leziosa della campagna parigina e loro due che ballano su una barchetta che scivola mossa dalla forza dell'amore sul filo dell'acqua. Tutte le volte che guardo questo film resto sempre ammirata davanti alla bravura di Fred Astair come ballerino, ma mantengo una ruga sulla fronte perché, diamine, le effusioni amorose fra Fred e Audrey (una giovanissima Audrey) sono così poco credibili. Il film va visto per quello che è: una collezione di immagini vintage. Per quello che mi riguarda, se continuo a guardarlo è perché i costumi di Hubert de Givenchy sono bellissimi e perché al film ha collaborato quel genio di Richard Avedon, grande fotografo.
Ed eccovi una mia piccola reinterpretazione per questa giornata a tema Cinema e Musica.



Il vestito è stato ereditato da mia nonna, e sì, ne vado fiera, è un autentico Givenchy tutto in gros grain nero. Ci ho aggiunto le mie repetto e...voilà!


Un tocco di colore con un foular e una borsetta Sans Arcidet Paris.












Ed ecco le altre partecipanti a questo post a tema: