martedì 29 settembre 2009

ehm ehm...un momento d'attenzione...

Non so quando mi è presa la mania di guardare siti di moda, quando ho snobbato i vogue di mamma per passare al variegato mondo di internet, quando mi sono stufata di Donna di Repubblica, di PIG (lo ammetto ogni tanto me lo concedo ancora) e di molto altro ancora per scoprire che potevo trovare moltissime idee gratuite sul net. Probabilmente solo quest'anno. Anche troppo tardi.
Ovvio si trovano anche tante "boiate" (noblesse oblige), ma anche tanto buon gusto.
Ho iniziato a spulciare lookbook, modepass, blog interessanti da tutte le parti del mondo. Poi ho deciso che era arrivato il tempo di partecipare.
Ho aperto questo blog, sentendo nella mia testa l'eco delle amiche radicalchicdisinistra che diceva: "Ma io non seguo la moda" ricordandomi poi però di quel caro amico delle elementari che si vestiva sempre con vestiti usati da generazioni di cugini e che poi si è metamorfizzato in quel buon gustaio che risparmia un tot al mese da delapidare chez Luisa Via Roma. Allora bando alle ipocrisie! Per ora ne ho visti pochi che non seguono la moda sia essa casual, cazzona, modesta, estroversa, tamarra, "alternativa", elegante, unppovintage (come dice Gabriele appena mi vede entrare in aula E1), lowcost, aristocratica, multietnica, sportiva, comoda, senza un filo conduttore.
Così guardando internet mi è passata anche un po' la voglia di fare shopping...oppure no, ho voglia di farlo, ma con più raziocinio e soprattutto di riutilizzare tutto quello che l'armadio mi nasconde: ho usato le gonne a vita alta della madre con i commenti "ma come ti sei vestita?!", ho spulciato fra gli oggetti polverosi della casa in campagna, ho ritirato fuori le mie dr. martens del ginnasio nonostante le avessi dimenticate per rimuovere il mio complesso da bigfoot (si ho un 40 abbondante...e allora?), ho fatto accostamenti cromatici un po' arditi e mi sono liberata in parte di tutte quelle mode da liceale fiorentina che avevano un po' frenato la creatività.
Non so poi se qualcuno gradirà al di là dello schermo...io comunque mi diverto e continuo a divertirmi. Mi sono fatta un account su modepass (http://modepass.com/isabo) e al momento (forse ancora per poco) la mia pagina personale è stata segnalata sulla home (è arrivata un email oggi da una certa caroline: "modepass aime ton profil. Nous l'avons donc mis a l'honneur sur la page d accueil"...yuppy!). Poi ho fatto richiesta per entrare su lookbook, "source of fashion inspiration from real people around the world", e...sorpresa! Sono entrata nella community. Prendetelo pure come un orgoglio da teenager modaiola...I'm proud of it!
Ecco il mio profilo http://lookbook.nu/user/65176-Isa-S e dato che i look sono gli stessi che metto sul blog date un'occhiata ai look che ho scelto fra i preferiti.

domenica 27 settembre 2009

Danimarca sto arrivando!

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Come farò senza Ingrid?!? Come farò senza tutte le marche danesi così raffinate che mi ha fatto conoscere?
Il mio negozietto preferito in via Santo Spirito chiuderà e Ingrid se ne tornerà in Svezia. Non la biasimo: i paesi scandinavi appaiono molto più liberi e gradevoli in questo periodo.
Quindi ho fatto il mio ultimo acquisto da Ingrid scegliendo un vestito della custommade.
Per il resto Jeans della cheap monday, bracciale di nonna, collana in oro con chiusura a incastro (regalo di nonno), sandali presi dalla signora che lavora la pelle qua dietro casa mia (angolo via Santa Monaca via dell'Ardiglione) e borsa "fricchettona" presa da Lisa Corti con sopra una margherita offerta da un giocoliere.

mercoledì 23 settembre 2009

Perdonami nonna

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Questo post ha lo stesso nome del negozietto vintage che c'è in via dei serragli(Firenze)...dovrò darci un'occhiata prima o poi.
Per ora mi limito a sfruttare tutto quello che mi ha lasciato nonna: dal braccialetto, alla collana, dalla borsa al vestito...tutto di nonna. Io ci ho messo solo le mie repetto.

lunedì 21 settembre 2009

Streetart in Pontedera

Mi sono ritrovata per puro caso alla sprayart convention 2009 a Pontedera in una domenica uggiosa che prometteva pioggia.
Scesa alla stazione prendendo il sottopassaggio in senso contrario alla stazione sono arrivata nei pressi della Piaggio.
Tutti i parcheggi dei dintorni erano stati "affrescati".
La climax è stata raggiunta nel grosso scheletro di un fabbricone abbandonato dove gli artisti erano ancora all'opera.







Inoltre il 25 e il 26 settembre a Pisa, nel sottopasso ferroviario vicino a via quarantola, ci saranno altri eventi di streetart che coinvolgeranno anche Ericailcane (per chi non lo conoscesse ancora ecco il suo sito www.ericailcane.org).



Per chi volesse scoprire altri luoghi dove passeggiare facendo dello "streetartwatching" a Firenze consiglio la strada sterrata che dalle cascine porta fino ai renai costeggiando arno e ferrovia.





La mia prossima tappa sarà Livorno!

lunedì 14 settembre 2009

Dandy polimorfo

Mi sono fatta dare lezioni di stile da un quindicenne in piena fase ormonale.
Il fratellino ha capito che l'importante è come appari, non come sei.
Quindi: "Isa, ma come ti sei vestita? Non hai capito niente!" disse lui alla sorella con pantalone largo e maglietta troppo corta, risalente alle medie.

Apparire: non importa scegliere il proprio stile, ma assecondarlo agli eventi e alle situazioni. Recitare la parte del tamarro con un paio di pantaloni acidi o quella dell'alternativo elegante con kefia.





Quanto cinismo e quanta verità nelle parole di un quindicenne!

venerdì 11 settembre 2009

Non tutto quello che è anni '80 è trash

Gli anni 80 tornano di moda. Forse è comodo per molte marche riproporre abiti che avevano creato una trentina d'anni fa o forse la moda del vintage ha deciso di recuperare anche gli anni ottanta, i terribili e i magnifici anni 80.
Quest'estate anche arté, la televisione franco-tedesca che propone interessanti programmi culturali, ha dedicato il martedì agli anni '80: sigla cantata da Nena, video musicali, documentari e qualche film. Fra i più interessanti per i costumi di scena c'erano: 37°2 le matin, l'ete meurtrier e Desperately Seeking Susan (cercasi Susan disperatamente).
Tralasciando recensioni su trama, regia e recitazione ho deciso di postare una serie di look terribilmente 80's.





Gli orecchini ingombranti di Béatrice Dalle.





I vestiti a righe diagonali di Isabelle Adjani.





Madonna con le sue catene e i suoi occhiali.

Ok, non tutto quello che è anni '80 è trash, ma spesso quello che è trash è anni '80!

strange little girl

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strange little girl
where are you going?
do you know where you could be going?
(The Stranglers)

Canottiera nera, cintura nera in pelle con fiocco, gonna vintage, catenina d'oro con ciondolo recuperato dal marché aux puces, Paris.

lunedì 7 settembre 2009

Autumn sunset



E si, dopo un post estivo, uno giallo autunno.
Maglietta ambientalista Element.

It's too hot for words



L'estate finisce e con lei anche i pomeriggi fiorentini in cui l'unica difesa dal caldo è una persiana abbassata.
Foulard preso alla mostra dell'artigianato, camicia custommade, collana di giada fregata alla madre, jeans cheap monday e ballerine repetto.